mercoledì 26 luglio 2017

Liebster Award 2017



Ecco il regolamento: 

1. Ringraziare chi ti ha premiato e rispondere alle undici domande che ti sono state poste. 

2. Premiare altri undici blogger che abbiano meno di 200 followers e che ritenete meritevoli. 
3. Comunicare la premiazione nelle bacheche dei "vincitori". 
4. Proporre a vostra volta undici domande.


1. È la prima volta che partecipo a questo "premio" e sono onorato di essere stato nominato da più persone, vi ringrazio di tutto cuore! Ho aperto il blog a novembre e il feedback che ho ricevuto è inimmaginabile, ma non mi dilungo troppo e ringrazio Caroline, Millefoglie e Lilly_chan per avermi nominato

2. Nomino con piacere questi blog che seguo:


Le manga-pagelle di Caroline
Daisy Clover
Oresama
Say adieu to Yue
My millenium Puzzle
Fumetti di Carta
Recensioni Yaoi


E ora rispondiamo alle varie domande che avete creato!

Le domande di Caroline:



qual'è stato l'ultimo libro che avete letto? (anche per ragioni di studio, non necessariamente per svago).

L'ultimo libro letto è: "25 grammi di felicità", un libro graziosissimo in cui si parla di un veterinario inaridito che riscopre la passione per gli animali con un porcospino. L'ho trovato toccante per la sensibilità che permea tutte le pagine.


mi dite il vostro gioco da tavola preferito?^^

Sono un cultore di giochi da tavolo, per cui ne ho molti che mi piacciono. Ma tra tutti, "7 Wonders" dopo una trentina di partite non mi stufa mai. È un gioco di civilizzazione molto easy in cui ogni turno occorre giocare una carta per aumentare le tue risorse/tecnologie/opere/ecc. 


vi regalano un biglietto con destinazione una città europea, e la città la dovete scegliere voi. Dove andreste?

Probabilmente Barcellona, sembra una città perfetta dove vivere, una metropoli con il mare a portata di mano!

avete mai avuto una baby sitter da piccoli/e oppure vi guardavano i vostri nonni o parenti (ovviamente nel caso i vostri genitori lavorassero entrambi a tempo pieno).

Mai avuto una tata, a volte venivo lasciato solo anche a 10 anni, ero un bambino responsabile xD

cosa vi attrae di piu' in un uomo o in una donna?

Il viso, mi piacciono i lineamenti morbidi e non spigolosi. 

ultimo concerto a cui siete andati? non necessariamente di musica pop , eh!^^

L'ultimo mi pare fosse quello di Immanuel Casto, molto coreografico e dalla simpatia contagiosa


quando leggete un manga (o libro) che ha la sovra copertina, la togliete o no?

La tolgo assolutamente, in questo modo posso portare il volumetto in borsa e non mi devo preoccupare che l'estetica esterna ne risenta.

che segnalibro state usando in questo periodo? ha qualche illustrazione particolare, ve lo siete comprato o ve lo hanno regalato?

Quello del museo egizio di Torino, fatto con il papiro. Lo amoH

un regalo inaspettato che avete ricevuto ultimamente

My brother's Husband, l'edizione deluxe americana. 





preferite che vi dicano una bugia (ma assolutamente a fin di bene) o la verità spiccia e cruda?

Amo la verità, sempre e comunque. L'importante è che venga detta in maniera non troppo avventata.

qual è la canzone che state piu' ascoltando in questo periodo?

Praying di Kesha. Una canzone dal messaggio bellissimo, il modo migliore per rispondere al tuo aguzzino.



Le domande di Millefoglie:

Come ha influito il mondo dei blog e dei social sulla vostra vita da lettori/lettrici? O anche a livello più personale (nuove amicizie, nuove abilità di comunicazione, etc...)

Premettendo che ho aperto il blog da pochissimi mesi, posso senz'altro dire che il mondo del blog lo trovo perfetto per il mio carattere. Ti permette di avere il giusto anonimato e di costruire degli ottimi rapporti con chi segui. Il blogger non è su un piedistallo che propina i suoi giudizi senza discuterne con i followers (cosa che succede spesso con youtube) Ho trovato delle persone ottime, mi spiace non avere molto tempo per approfondire i rapporti anche al di fuori della blogsfera :(

Vi considerate dei "giudici" severi circa le vostre letture? O siete di manica larga con voti e pareri?

Non sono completamente severo nei miei giudizi, tengo conto di numerosi fattori. Ci sono molte opere che non mi sono piaciute ma di cui riconosco il valore intrinseco, ragion per cui non le stroncherei mai solo per un mio punto di vista soggettivo.

I vostri espedienti narrativi preferiti, quelli di cui non vi stanchereste mai.

Amo le ambientazioni storiche di epoca romana/greca, vado pazzo per i mistery/gialli e per gli slice of life.

Quale opinione (in ambito di letture, blog e hobby) tenete per voi perchè vi scoccia essere giudicati e/o perchè si tratta di un'opinione "impopolare" che vi porterebbe a condurre diatribe inutili e infinite? (Voglio totale sincerità e spargimenti di sangue in questo punto, niente peli sulla lingua! +_+)

Ammetto di non tollerare troppo i feticisti collezionisti, quelli che devono avere tutte le edizioni prima stampa della Planet, per intenderci. Inoltre odio troppo l'atteggiamento di spocchia che hanno alcune persone quando si parla di opere mainstream: non sempre ciò che è popolare è brutto; è un argomento che vorrei approfondire nelle prossime "mini-riflessioni".

Se foste i protagonisti di una serie majokko (o simili), di che colore sarebbe il vostro vestito, che poteri vorreste avere e quale sarebbe la vostra mascotte?

Sarei vestito di colore verde e come potere vorrei poter controllare la Natura, generare tempeste o siccità LOL
(La stessa risposta di Lilly_chan XD)

Un titolo che vi ha fatto avvicinare a un genere che prima non tenevate in considerazione?

"La cronaca del ghiaccio e del fuoco" di Martin mi ha fatto avvicinare al fantasy, genere in cui ho sempre avuto dei pregiudizi. È anche vero che è sui generis rispetto al fantasy tradizionale ma ora riesco più facilmente ad approcciarmi ad altre opere dello stesso genere.



Qual è invece un personaggio che vi somiglia fisicamente, caratterialmente o in entrambe le cose?

Mi ritrovo moltissimo in Godai di "Maison Ikkoku" per le sfighe che si abbattono su di me quotidianamente e per l'imbranataggine, fisicamente siamo molto simili XD.


Ci sono delle storie, tipi di relazioni, autori, serie, personaggi (e chi più ne ha più ne metta) che vi piacciono o a cui siete affezionati ma non sapete spiegarvi il perchè, considerando che magari è qualcosa che di solito non rientra nei vostri gusti?

Amo le tragggedie di Ikediana memoria, se in un manga ci sono tragggggggedie io mi ci butto a capofitto. A tal proposito "L'età della convivenza" è perfetto.


Gli stereotipi vi infastidiscono sempre o li riuscite ad accettare a seconda del contesto? (Nelle commedie, per esempio...)

Riesco ad accettarli basta che l'autore sappia aggiustare il tiro.

Che lavoro fate/Cosa studiate? Se non vi va di rispondere a questa domanda, ecco un'alternativa altrettanto facile: 10.5: Qual è il vostro segno zodiacale? Vi rivedete nelle sue caratteristiche?

Al momento studio all'università e lavoro part-time. Il poco tempo libero che ho lo passo sui treni a leggere manga/libri. 


Alcune delle vostre prime cotte 2D/Letterarie? Avete la cotta facile? 

Ammetto di aver avuto una cotta per Shinichi Izumi di "Kiseiju" e anche  Yu di "Yu degli Spettri" non scherza xD



Ed infine le domande di Lilly_chan:

Cosa stai leggendo di bello al momento?

Sto leggendo "Otherworld Barbara" di quella santa donna della Hagio e sto continuando la lettura di Orpheus (alla fine l'ho iniziato! lo amo alla follia!!)


Qual è il tuo espediente letterario meno preferito (o anche più di uno, se ne hai)?

Non amo particolarmente i battle shounen e soprattutto i tornei O_O Gli unici manga shounen che mi abbiano colpito per originalità e temi sono Fullmetal Alchemist e Hunter x Hunter

Hai un autore che proprio non sopporti, al punto che non leggi i suoi libri/manga per principio?

Sì, Mitsuru Adachi che trovo di una noia esasperante, nonostante sia amatissimo dai lettori (maschi perlopiù) ma la sua sensibilità non mi tocca, inoltre non amo molto gli spokon.

Prestare libri/manga: sì o no?

Io li presto ma solo a persone fidate, inoltre entro un mese devono aver letto altrimenti requisisco il libro/manga (sono peggio di una bibliotecaria inacidita).

Recensioni particolareggiate ma lunghe o brevi ma incisive: tu per che partito sei?

Io sono per quelle brevi ma incisive, sarà per il mio background più scientifico che umanistico ma non amo dilungarmi troppo e sono un mago della sintesi.

Qual è il periodo dell'anno che preferisci e perché?

Io amo l'estate (un po' meno il caldo), anche se devo ammettere che settembre e ottobre hanno un'atmosfera intrigante. 

Descrivi il più bel ricordo d'infanzia che ti viene in mente.

Non mi viene in mente nulla, davvero! *si arrovella il cervello da mezz'ora*


Come t'immagini fra dieci anni?

In una casa di campagna adibita a centro di recupero per tutti gli animali. Povero, poiché tutto quello che guadagnerò andrà per il benessere degli animali LOL

La vacanza più brutta che hai fatto.

In Friuli-Venezia giulia quando ero piccolo, eravamo ospiti di amici di famiglia. Peccato che la mamma di questo amico era di un'invadenza unica. Continuava a lamentarsi di noi per ogni piccola minuzia. Ci siamo sentiti di troppo e siamo andati via molto prima di quanto preventivato LOL Quando ce ne siamo andati mi ero girato a guardare il finestrino posteriore e la "cara" signora ci ha salutato a modo suo (con un gestaccio per indicare "andate a quel paese") XD

Sai cucinare? Qual è il tuo piatto forte?

Mi piace molto cucinare e mi diverto a provare nuove ricette. I miei piatti forti sono le cotolette di soia impanate, e mi viene molto bene il tiramisù alla fragola (lo so che è facilissimo da fare xD)

Mare o montagna, quale meta preferisci? 

Mare, amo immergermi con la maschera da sub e guardare i pesci *__*

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Ora propongo le mie 11 domande:

1- Qual è la casa editrice peggiore per quanto vi riguarda?
2- Potete portarvi su un isola deserta unicamente una serie manga, quale scegliereste?
3- Se foste un editore manga, quale serie inedita portereste?
4- Qual è il vostro youtuber preferito?
5- Quale serie tv consigliereste a tutti, a prescindere dai gusti?
6- La vostra materia preferita a scuola!
7- Il film più brutto che abbiate mai visto
8- Leggete manga in altre lingue? 
9- La serie che bramate da tempo ma non avete ancora!
10- Vi siete mai pentiti di un recupero mangoso? 
11- Ultima domanda un po' particolare, vi propongo un test per verificare se siete psicopatici (è stato creato ad hoc da dei dottorandi di neuropsichiatria di Harward)
Per ragioni di spazio ve ne farò solo una su 5: Siete una ragazza e vi recate ai funerali di vostra madre, tra i posti a sedere vedete un uomo bellissimo e vi prendete una cotta per lui. Purtroppo dopo la celebrazione non siete più riusciti a vederlo... qualche giorno più tardi, uccidete vostra sorella, perché? (Dovete rispondere mettendovi nei panni di questa ragazza)
Quando avrete risposto tutti, vi dirò qual è la risposta che direbbe uno psicopatico 

N.B. Gli psicopatici hanno un modo di pensare molto simile tra loro e tendono a dare le stesse risposte a precisi quesiti, è stato comprovato da numerosi psichiatri


lunedì 26 giugno 2017

Mini-Focus on: Death Hall - Il municipio delle anime





Ne sento parlare molto poco tra i blog e i forum che frequento, ragion per cui ho deciso di farne un focus on molto striminzito.


Trama (presa dall'editore italiano):


"Secondo varie religioni, dopo la morte generalmente ti aspetta il giudizio degli dei e, a seconda delle tue azioni precedenti, il Paradiso o l'Inferno (lasciamo da parte le altre opzioni per brevità). Ma se invece di un santo barbuto o di uno spaventoso re degli inferi a decidere del tuo fato fosse… la burocrazia?

Benvenuti a Death Hall, il Municipio dell'Aldilà!
Come prima cosa, vieni accolto dal Sig. Shimura, un enigmatico gentiluomo in giacca e cravatta che nasconde ogni emozione dietro un paio di imperscrutabili occhiali; chiedendoti come sei morto, ti indicherà la sezione alla quale rivolgerti: suicidi, incidenti causati da terzi, omicidio, malattia, cancro, infarto, ecc. (le sezioni sono istituite sulla base di dati statistici, a seconda del numero di "clienti") dove compilerai dei moduli per iniziare le pratiche per il passaggio nell'aldilà. A capo delle varie sezioni c'è un responsabile, e durante i vari episodi avremo l'occasione di incontrarli e scoprire gradualmente il loro passato: la graziosa ma scontrosa Sig.na Nishikawa, l'allegro appassionato di manga Hiyashi, il veterano Sig. Ishima, dall'apparenza burbera ma dal cuore d'oro, e così via."

Il manga è ideato e disegnato da Kishi Azumi, autrice inedita in Italia. Di genere seinen, è serializzato su Comic Bunch dalla casa editrice Shinchosha con il titolo "Shiyakusho", in Italia è pubblicato dalla Flashbook, che torna a pubblicare seinen dopo qualche anno.

Il tema che è alla base dell'opera, può risultare visto e stravisto. Ci sono svariate opere manga/anime che trattano l'aldilà e la vita/morte dei personaggi. Vi posso, però, assicurare che il manga non risulta essere un "more of the same" bensì un'opera ragionata che, nonostante sia di struttura auto-episodica, possiede una sotto-trama orizzontale intrigante.



Nel primo numero vediamo svariati personaggi che giungono al municipio. Sono storie crude, drammatiche ma piuttosto realistiche. 
Nella prima storia incontriamo un ragazzino, vittima di bullismo, che giunge agli uffici e viene accolto dalla misteriosa figura di Shimura, un personaggio enigmatico che, dietro il suo sorriso onnipresente, nasconde un carattere sinistro. 
Nell'ultima storia incontreremo una bambina che vi farà sciogliere il cuore per la sua innocenza e purezza.
Preferisco non elencare tutte le storie presenti, ma vi basti sapere che spesso il buonismo va a farsi friggere per lasciare posto al cinismo, alla vendetta e tanti altri sentimenti contrastanti.
Il personale che lavora al municipio è accomunato dallo stesso tipo di morte, ma non voglio aggiungere altro, preferisco che lo scopriate leggendolo. I vari impiegati hanno una loro personalità distinta e lavorano in sezioni specifiche, a seconda del tipo di morte o dell'età del defunto. 




Il primo volume lascia un senso di tristezza ma anche di soddisfazione per come vengono trattare le singole storie; l'autrice è brava a intrecciare la storia, e non scade mai nel banale.
I disegni non sono bellissimi ma sono puliti e adatti per quello che vogliono raccontare. 

Personalmente ne sono rimasto stregato e non vedo l'ora di leggere i volumi successivi.

L'edizione della Flashbook è buona, in linea con la qualità degli altri volumi prodotti. Anche se devo ammettere che mi mancano molto le vecchie edizioni con copertina lucida, ma evidentemente l'editore ha cambiato tipografia e tipo di materiali.



A fine giugno uscirà il secondo volume, il primo lo potrete trovare in fumetteria.

martedì 25 aprile 2017

I 7 peccati capitali - MANGA-TAG

Presto tornerò con una recensione di un'opera a cui tengo moltissimo, non abbiate timore!
In questo post volevo riproporre un "giochino" relativo ai manga che era stato ideato da "a clacca piaceleggere" un po' di anni fa e da quando ho aperto il blog ho sempre voluto riproporlo!
Partiamo subito!


1) Avarizia : la serie di fumetti più economica o beccata usata a un prezzo ridicolo


In realtà ci sarebbero 3 serie che ho recuperato a prezzo irrisorio ma l'affarone l'ho fatto con la serie completa di Sailor Moon Deluxe della Gp publishing, l'ho pagata in tutto 20 euro. Ecco… diciamo che se avessi pagato il prezzo di copertina mi sarei mangiato le mani. È uno dei manga più sopravvalutati, confusi e noioisi che abbia mai letto. Le parti che mi sono piaciute di più sono quelle delle short stories, più stupidine ma piuttosto divertenti e comprensibili (a differenza della main story).


2) Ira: con quale serie di fumetti hai un rapporto di amore/odio?

Purtroppo devo citare: Nana e Berserk. Quando un manga ottiene il successo sperato allora si inizia a spremerla fino a quando: a) i lettori si stufano, b) gli autori si stufano. E in questo caso la Yazawa ha subito un esaurimento nervoso e Miura non sa più cosa inventarsi e sta rallentando le uscite. Questa logica giapponese di fare serie infinite alla One Piece  non la tollero minimamente per cui leggo solo opere con max 20 volumi. Ogni tanto faccio delle eccezioni ma devono essere manga di qualità eccelsa.


3) Gola: quale serie di fumetti hai desiderato ardentemente la prima volta che l'hai vista?

Si tratta dell'edizione americana di "Nausicaa", la trovo bellissima e costa relativamente poco, considerando la qualità del cofanetto e delle pagine a colori. Se avessi recuperato l'edizione italiana di Planet Manga avrei speso molto di più. L'ho presa senza fiatare (o meglio, ho obbligato il mio ragazzo a regalarmelo XD)


4) Accidia: quale serie di fumetti hai acquistato e non ti sei ancora deciso/a a leggere?

Ho comprato da 1 anno e qualche mese Orpheus di Riyoko Ikede e voglio ardentemente leggerlo ma visto che si tratta dell'ultima opera che mi manca della sensei, tendo a procrastinare perché è una delle mie mangaka preferite e voglio centellinarmela finché campo. La leggerò quando sarò disperato e non avrò più niente da leggere.
So già che lo amerò da impazzire.


5) Superbia: quale serie di fumetti tira fuori il/la collezionista spocchioso/a che è in te e ti rende orgoglioso/a di possederla?

Senza dubbio Banana Fish (complice un recupero a basso prezzo), New York New York che nel suo genere trovo che sia una piccola gemma e infine l'edizione porno-lusso de "Le rose di versailles" che ho recuperata un anno fa con enormi fatiche perché è esaurita dappertutto: ho dovuto perlustrate 3-4 fiere, consultare giornalmente ebay, telefonare e pedinare un sacco di fumetterie ma posso dire finalmente che la possiedo tutta ed è BELLISSIMA.
Ogni volta che la guardo nella mia libreria mi sopraggiunge un certo orgoglio. In generale le edizioni della d/visual erano di una qualità sopraffina (risorgi dalle tue ceneri, pls)



6) Lussuria: qual'è la serie di fumetti che possiedi e che... magari non è il caso che tua mamma se ne accorga?

Gli yaoi della Amane e anche i manga di Junji ito che sa essere disturbante e malato.





7) Invidia: quale serie di fumetti non possiedi, non trovi da nessuna parte a un prezzo accettabile e rosichi ogni volta che qualcuno dice di averla?

Nutro un pochettino di invidia per chi possiede la collezione completa di Tezuka in italiano, ho letto molto sue opere online e sto cercando di recuperarle pian pianino anche se costano un rene e non sono di facile reperibilità. (Prima o poi vorrei parlare del maestro nel mio blog ma non mi sento all'altezza *fa inchino*)




martedì 28 marzo 2017

MINI-RIFLESSIONE SUL LENTO DECLINO DEI BLOG

Era da tempo che volevo parlare di questo argomento.

Come ben sappiamo i blog e i forum sono in declino negli ultimi anni, Facebook e in parte Youtube ha pian piano eroso qualsiasi piattaforma di discussione. Ma il mio discorso vuole focalizzarsi su quei canali che si basano sulla discussioni di libri e manga.
I blog che parlano di libri e manga stanno subendo pesanti dipartite di traffico in favore di youtube. Come mai? Io ho riflettuto a lungo a riguardo e 2-3 motivazioni riuscirei a trovarle:

1- Youtube è una piattaforma audio-visiva, la gente che vuole conoscere la recensione o l'opinione su una determinata opera preferirà di gran lunga guardarsi un video piuttosto che leggere una recensione, leggere è un'attività che richiede molto impegno e una certa dose di concentrazione. Un video lo puoi guardare quando vuoi, anche quando sei stanco e puoi ascoltarlo in background mentre fai le faccende di casa o mentre ceni in modalità solitaria.

2- Se nei blog spesso e volentieri dietro all'autore si cela un nickname senza che ci sia un nome che riconduca alla persona reale, su youtube si crea un fenomeno tipico dei prodotti audio-visivi: ci si fidelizza ad un determinato youtuber, si crea una sorta di fanatismo nei suoi riguardi tanto che si sa tutto di lui/lei. Questo ovviamente può succedere anche con un blogger ma chiaramente ci sarà un distacco maggiore nei suoi confronti. Il blog obbliga a considerare il contenuto, youtube spesso e volentieri premia la forma (il video montato con cura, lo youtuber simpatico/bello, ecc) ovviamente questo non implica che possa esserci un buon contenuto anche in un video di youtube.

3- Spesso e volentieri la gente che segue queste recensioni non lo fa per poi leggere quel determinato libro/manga (certo, alcuni ci saranno) ma lo fa per intrattenersi, per farsi venire l'ispirazione alla lettura, per seguire quella determinata persona. Motivi contigui alla lettura stessa insomma, quindi quale mezzo migliore che usare un video youtube, che è di facile uso

4- Youtube è una piattaforma unica, quando guardi un booktuber tra i video correlati puoi scoprirne altri che fanno al caso tuo. Questo nei blog non succede, ogni blog può appartenere ad una piattaforma diversa e non vi è nessuna indicizzazione che permette di trovare blog correlati.

Non di rado mi viene un po' di tristezza vedere alcuni blog assolutamente validi ricevere al massimo 5-10 commenti, quasi sempre da persone che conoscono bene quel blogger e quindi habitué di quel blog. Su youtube anche su un video mediocre si trovano almeno 20-30 di commenti.

Per carità, rimane pur sempre un argomento di nicchia quello dei libri e dei manga ma in questa nicchia youtube riscuote più successo. Allora perché scriviamo nei blog se ci leggono 4 gatti in croce? Riusciremo mai a generare una rivoluzione? O dobbiamo rassegnarci e scrivere per quei pochi che leggono? 

Ultimo dato finale: l'Italia è prima in classifica per quanto riguarda l'analfabetismo funzionale, detto in soldoni molti italiani leggono solo i titoli dei giornali, e spesso o volentieri non comprendono discorsi più elaborati. I blog per loro stessa natura sono sorretti di argomentazioni complesse, strutturate. Il quadro della situazione purtroppo è evidente a tutti. Il verbo "GUARDARE" sostituirà inesorabilmente quello desueto di "LEGGERE"

Il mio post non ha nessuno scopo preciso, è solo una sorta di riflessione peraltro di parte. Voi cosa ne pensate? mi piacerebbe parlarne nei commenti per confrontarmi con altri punti di vista.

domenica 8 gennaio 2017

My cup of tea 2016



Partecipo anch’io a questo contest molto carino creato da Yue Lung:

Lo scopo del premio "My cup of Tea" è quello di celebrare non le opere più belle dell'anno di riferimento (che siano fumetti, film, libri , serie tv o quant'altro) ma bensì quelle che più vi hanno sorpreso, contro ogni aspettativa e pregiudizio.
Potete tranquillamente fare premiazioni multiple, una per ogni tipologia (ad esempio un film, una serie tv , un libro e così via) e non è obbligatorio premiare solo cose uscite nel 2016. 

Partiamo subito!


Film:
Un anno che si distingue per ottimi film come Room, Carol, Il libro della giungla e tanti altri. Mi sono dato al recupero di molti capolavori, da citare sicuramente: Stand by me, Babel, Ferro 3, Little miss sunshine, Ex machina e il bellissimo “Le vite degli altri”. Ma visto che la tazzina si conferisce a un’ opera che mi ha sorpreso contro ogni aspettativa, nomino senza ombra di dubbio:  Captain Fantastic, un film diretto da Matt Ross; parla di un padre anarchico e fuori dagli schemi che vive in completo isolamento con i suoi figli per allontanarli da una società corrotta e consumistica. Un misto tra commedia-drama riuscitissimo che fa riflettere, piangere, ridere e appassionare. Ve lo consiglio caldamente, non perdetevi questa perla! Spero che venga nominato agli Oscar.



Serie tv:
Tante serie tv da citare: The good wife che è giunto a termine proprio quest’anno (consiglio a tutti il recuperone, una serie procedurale squisita), Stranger things che mi ha ammaliato nonostante i dubbi iniziali e Westworld con un finale da oscar.
Il mio premio va a The Oa una serie folle e onirica, parla di una ragazza che torna dopo una scomparsa durata 7 anni, sorprendentemente con la vista riacquistata. Tutto sembrerebbe finire felicemente e invece la vera trama si dipana negli episodi successivi, tra danze semi-tribali e riunioni clandestine con studenti problematici questa serie mi ha stregato e commosso. Va vista perché non esiste niente del genere nel panorama televisivo, una poesia che dura 8 episodi.




Manga:

Ne ho letti tanti come ogni anno e tra i migliori cito La torre fantasma, Himitsu e Una gru infreddolita ma il mio premio va a un’opera del 2002 Life di Keiko Suenobumanga che tratta di bullismo e di amicizia. Avevo sentito molte opinioni discordanti a riguardo, chi lo considerava trash e eccessivo e chi lo riteneva un capolavoro. Per quanto mi riguarda è un’opera unica nel suo genere, il bullismo nei manga viene trattato spesso ma in maniera secondaria invece in questo Life, scorgiamo tutte le varie dinamiche che si sviluppano ai danni della protagonista. Il pregio dell’opera sta nell’evoluzione di Miki, prima succube dei suoi aguzzini e poi artefice del suo successo, attraverso un’amica con la A maiuscola riuscirà a superare ogni traversia e a dimostrarsi superiore ai suoi carnefici e ai professori conniventi impartendo una lezione di vita a chiunque la volesse vittima a tutti i costi. 



Libro:
Tazzina a L’evoluzione di Calpurnia di Jacqueline Kellyun graziosissimo romanzo di formazione ambientato nel Texas di fine ‘800 con protagonista Calpurnia, una ragazza curiosa e intelligente che con l’aiuto del nonno scoprirà il mondo degli animali e apprenderà le basi scientifiche per poterli classificare e studiare. 
Un anello di congiunzione tra Darwin e Pippi calzelunghe. Tra l’altro vengono trattati temi importanti come l’emancipazione femminile, Calpurnia vuole diventare una scienziata ma tutta la sua famiglia la contrasterà in ogni modo.
Una lettura stra-consigliata per tutte le età.


Gioco da tavolo
ebbene sì, sono un appassionato di giochi da tavolo e ho avuto modo di provarne molti quest’anno ma il mio premio va a Kanagawa, un giochino stupendo in cui impersoneremo dei discepoli del maestro Hokusai e dove dovremo gestire dei dipinti a seconda delle stagioni, dell’ambiente e del soggetto raffigurato. Lo scopo del gioco è ricevere più punti dei vostri avversari e diventare i pupilli prediletti del maestro. Non mi dilungo troppo sul regolamento ma l’ambientazione si sente molto, complice l’ottima componentistica e il tatami dove si apporranno le  varie carte/tele. Per chi è appassionato di arte giapponese e vuole un passatempo veloce e divertente lo consiglio assolutamente!



Ora sono curiosissimo di leggere le vostre tazzine!