domenica 8 gennaio 2017

My cup of tea 2016



Partecipo anch’io a questo contest molto carino creato da Yue Lung:

Lo scopo del premio "My cup of Tea" è quello di celebrare non le opere più belle dell'anno di riferimento (che siano fumetti, film, libri , serie tv o quant'altro) ma bensì quelle che più vi hanno sorpreso, contro ogni aspettativa e pregiudizio.
Potete tranquillamente fare premiazioni multiple, una per ogni tipologia (ad esempio un film, una serie tv , un libro e così via) e non è obbligatorio premiare solo cose uscite nel 2016. 

Partiamo subito!


Film:
Un anno che si distingue per ottimi film come Room, Carol, Il libro della giungla e tanti altri. Mi sono dato al recupero di molti capolavori, da citare sicuramente: Stand by me, Babel, Ferro 3, Little miss sunshine, Ex machina e il bellissimo “Le vite degli altri”. Ma visto che la tazzina si conferisce a un’ opera che mi ha sorpreso contro ogni aspettativa, nomino senza ombra di dubbio:  Captain Fantastic, un film diretto da Matt Ross; parla di un padre anarchico e fuori dagli schemi che vive in completo isolamento con i suoi figli per allontanarli da una società corrotta e consumistica. Un misto tra commedia-drama riuscitissimo che fa riflettere, piangere, ridere e appassionare. Ve lo consiglio caldamente, non perdetevi questa perla! Spero che venga nominato agli Oscar.



Serie tv:
Tante serie tv da citare: The good wife che è giunto a termine proprio quest’anno (consiglio a tutti il recuperone, una serie procedurale squisita), Stranger things che mi ha ammaliato nonostante i dubbi iniziali e Westworld con un finale da oscar.
Il mio premio va a The Oa una serie folle e onirica, parla di una ragazza che torna dopo una scomparsa durata 7 anni, sorprendentemente con la vista riacquistata. Tutto sembrerebbe finire felicemente e invece la vera trama si dipana negli episodi successivi, tra danze semi-tribali e riunioni clandestine con studenti problematici questa serie mi ha stregato e commosso. Va vista perché non esiste niente del genere nel panorama televisivo, una poesia che dura 8 episodi.




Manga:

Ne ho letti tanti come ogni anno e tra i migliori cito La torre fantasma, Himitsu e Una gru infreddolita ma il mio premio va a un’opera del 2002 Life di Keiko Suenobumanga che tratta di bullismo e di amicizia. Avevo sentito molte opinioni discordanti a riguardo, chi lo considerava trash e eccessivo e chi lo riteneva un capolavoro. Per quanto mi riguarda è un’opera unica nel suo genere, il bullismo nei manga viene trattato spesso ma in maniera secondaria invece in questo Life, scorgiamo tutte le varie dinamiche che si sviluppano ai danni della protagonista. Il pregio dell’opera sta nell’evoluzione di Miki, prima succube dei suoi aguzzini e poi artefice del suo successo, attraverso un’amica con la A maiuscola riuscirà a superare ogni traversia e a dimostrarsi superiore ai suoi carnefici e ai professori conniventi impartendo una lezione di vita a chiunque la volesse vittima a tutti i costi. 



Libro:
Tazzina a L’evoluzione di Calpurnia di Jacqueline Kellyun graziosissimo romanzo di formazione ambientato nel Texas di fine ‘800 con protagonista Calpurnia, una ragazza curiosa e intelligente che con l’aiuto del nonno scoprirà il mondo degli animali e apprenderà le basi scientifiche per poterli classificare e studiare. 
Un anello di congiunzione tra Darwin e Pippi calzelunghe. Tra l’altro vengono trattati temi importanti come l’emancipazione femminile, Calpurnia vuole diventare una scienziata ma tutta la sua famiglia la contrasterà in ogni modo.
Una lettura stra-consigliata per tutte le età.


Gioco da tavolo
ebbene sì, sono un appassionato di giochi da tavolo e ho avuto modo di provarne molti quest’anno ma il mio premio va a Kanagawa, un giochino stupendo in cui impersoneremo dei discepoli del maestro Hokusai e dove dovremo gestire dei dipinti a seconda delle stagioni, dell’ambiente e del soggetto raffigurato. Lo scopo del gioco è ricevere più punti dei vostri avversari e diventare i pupilli prediletti del maestro. Non mi dilungo troppo sul regolamento ma l’ambientazione si sente molto, complice l’ottima componentistica e il tatami dove si apporranno le  varie carte/tele. Per chi è appassionato di arte giapponese e vuole un passatempo veloce e divertente lo consiglio assolutamente!



Ora sono curiosissimo di leggere le vostre tazzine!