lunedì 26 giugno 2017

Mini-Focus on: Death Hall - Il municipio delle anime





Ne sento parlare molto poco tra i blog e i forum che frequento, ragion per cui ho deciso di farne un focus on molto striminzito.


Trama (presa dall'editore italiano):


"Secondo varie religioni, dopo la morte generalmente ti aspetta il giudizio degli dei e, a seconda delle tue azioni precedenti, il Paradiso o l'Inferno (lasciamo da parte le altre opzioni per brevità). Ma se invece di un santo barbuto o di uno spaventoso re degli inferi a decidere del tuo fato fosse… la burocrazia?

Benvenuti a Death Hall, il Municipio dell'Aldilà!
Come prima cosa, vieni accolto dal Sig. Shimura, un enigmatico gentiluomo in giacca e cravatta che nasconde ogni emozione dietro un paio di imperscrutabili occhiali; chiedendoti come sei morto, ti indicherà la sezione alla quale rivolgerti: suicidi, incidenti causati da terzi, omicidio, malattia, cancro, infarto, ecc. (le sezioni sono istituite sulla base di dati statistici, a seconda del numero di "clienti") dove compilerai dei moduli per iniziare le pratiche per il passaggio nell'aldilà. A capo delle varie sezioni c'è un responsabile, e durante i vari episodi avremo l'occasione di incontrarli e scoprire gradualmente il loro passato: la graziosa ma scontrosa Sig.na Nishikawa, l'allegro appassionato di manga Hiyashi, il veterano Sig. Ishima, dall'apparenza burbera ma dal cuore d'oro, e così via."

Il manga è ideato e disegnato da Kishi Azumi, autrice inedita in Italia. Di genere seinen, è serializzato su Comic Bunch dalla casa editrice Shinchosha con il titolo "Shiyakusho", in Italia è pubblicato dalla Flashbook, che torna a pubblicare seinen dopo qualche anno.

Il tema che è alla base dell'opera, può risultare visto e stravisto. Ci sono svariate opere manga/anime che trattano l'aldilà e la vita/morte dei personaggi. Vi posso, però, assicurare che il manga non risulta essere un "more of the same" bensì un'opera ragionata che, nonostante sia di struttura auto-episodica, possiede una sotto-trama orizzontale intrigante.



Nel primo numero vediamo svariati personaggi che giungono al municipio. Sono storie crude, drammatiche ma piuttosto realistiche. 
Nella prima storia incontriamo un ragazzino, vittima di bullismo, che giunge agli uffici e viene accolto dalla misteriosa figura di Shimura, un personaggio enigmatico che, dietro il suo sorriso onnipresente, nasconde un carattere sinistro. 
Nell'ultima storia incontreremo una bambina che vi farà sciogliere il cuore per la sua innocenza e purezza.
Preferisco non elencare tutte le storie presenti, ma vi basti sapere che spesso il buonismo va a farsi friggere per lasciare posto al cinismo, alla vendetta e tanti altri sentimenti contrastanti.
Il personale che lavora al municipio è accomunato dallo stesso tipo di morte, ma non voglio aggiungere altro, preferisco che lo scopriate leggendolo. I vari impiegati hanno una loro personalità distinta e lavorano in sezioni specifiche, a seconda del tipo di morte o dell'età del defunto. 




Il primo volume lascia un senso di tristezza ma anche di soddisfazione per come vengono trattare le singole storie; l'autrice è brava a intrecciare la storia, e non scade mai nel banale.
I disegni non sono bellissimi ma sono puliti e adatti per quello che vogliono raccontare. 

Personalmente ne sono rimasto stregato e non vedo l'ora di leggere i volumi successivi.

L'edizione della Flashbook è buona, in linea con la qualità degli altri volumi prodotti. Anche se devo ammettere che mi mancano molto le vecchie edizioni con copertina lucida, ma evidentemente l'editore ha cambiato tipografia e tipo di materiali.



A fine giugno uscirà il secondo volume, il primo lo potrete trovare in fumetteria.

10 commenti:

  1. Ho letto commenti troppo diversi tra loro su questo manga. Per molti è stata una piacevolissima sorpresa, altri sono rimasti piu' freddi.

    Per quanto riguarda la mia opinione, non sono una fan dei manga "episodici" ovvero per ogni capitolo una storia diversa...preferisco le storie piu' lineari o al massimo in un volume due storie diverse (in modo che ci siano molte piu' pagine per approfondire la questione).

    Quindi con 4, 5 storie per 190 pagine, c'è il rischio che alcune storie siano uscite molto bene e altre siano magari troppo "velocizzate".

    L'idea di fondo non è male comunque....

    Le edizioni Flashbook ahimè non mi piacciono molto. Spesso omettono le pagine a colori presenti nelle edizioni originali e non mi piace per niente la carta che usano....Come giustamente facevi notare tu, molto meglio le loro prime edizioni, con copertine lucide e pagine a colori ove presenti in originale.

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    1. Il manga parte da prenesse molto buone, ma ci dta che a qualcuno non sia piaciuto più di tanto. Non è certo un argomento che puó piacere a tutti.
      Purtroppo i manga autoconclusivi hanno il difetto di durare quanto un gatto in tangenziale, anche Natsume degli spiriti avendo una natura auto-episodica non ti permette di approfondire meritatamente una storia che ti aveva appassionato. C'è da dire, peró, che vi è il grande pregio di poter leggere un volume anche a un anno di distanza dal precedente, senza che vi siano plot hole in testa.

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  2. Io l'ho preso, mi incuriosiva molto.. appena posso lo leggerò! ;p

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    1. Fammi sapere cosa ne pensi allora! :)

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  3. Lo ammetto: quando Flashbook ha annunciato quest'opera ho immediatamente pensato "Ma da dove l'hanno tirata fuori?", e ad essere sincero, non mi sono informato più di tanto sulla trama. Però, continuo a leggere delle belle recensioni su questo titolo, e il tuo focus mi ha fatto venire una discreta curiosità! Mi sa che lo provo.

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    1. Tra l'altro il primo numero è scontato di 1 euro, provare non costa nulla! (solo 4,90 € :))

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  4. Questa visione dell'aldilà burocratico, anche se ormai non originalissima, mi incuriosisce sempre! I giapponesi spesso hanno un modo di affrontare questo tema davvero inaspettato. Ricordo che questa faccenda degli uffici post mortem mi piaceva da matti in Yami no matsuei e ora la apprezzo anche in Black Butler, anche se non è il tema portante.
    Questo titolo mi era sfuggito quindi grazie per avermelo fatto scoprire! Lo terrò d'occhio ;)

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    1. C'è da chiedersi come mai i giapponesi vogliano portarsi la burocrazia anche nell'aldilà, si sta così bene senza xD
      Sono curioso di sapere la tua opinione!

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  5. Volevo prenderlo, il tema è uno dei miei preferiti. Ma non so perché, alla sfogliata in fumetteria non è scattata la scintilla (o meglio, avevo pochissima moneta e scelte dolorose da fare ahaahahah).
    Continuo a tenere d'occhio i tuoi commenti, sappilo :P

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  6. Ciao, volevo dirti che ti ho nominato per il Liebster Award ;)
    https://recensioniyaoi.blogspot.it/2017/07/liebster-award-2017.html

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